Suv Compatti

Renault Renault Captur: Dimensioni, Capacità Bagagliaio e Motori

Renault Captur 2017 è un Suv Economico della casa automobilistica francese, appartenente al segmento B. Le dimensioni di 412 x 178 cm consentono di avere a disposizione un veicolo non troppo ingombrante e piuttosto agile nei movimenti e nei percorsi cittadini, anche grazie ad un peso che per molte versioni resta abbondantemente sotto i 1.300 kg.

Auto gradevole e pratica, il bagagliaio ha una capacità da un minimo di 377 litri, per passare ai 455 litri con i sedili posteriori spostati in avanti, fino ad arrivare ai 1235 litri con gli schienali dei sedili posteriori abbattuti. Anche questa caratteristica rende la Captur adatta sia all’utilizzo quotidiano che per la classica gita in famiglia fuori porta, con prezzi che variano da 16 mila euro fino a poco più di 26 mila euro per la versione top di gamma.
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Il design

Per dare un’idea del design della Renault Captur basterebbe pensare ad una Clio e immaginarla rialzata. Le linee stilistiche richiamano molto la piccola della casa francese e ben poco si discosta da essa, a parte qualche appendice che identifica la Captur dandole una maggior impronta suv.
Inediti per il modello sono i fari full led che compaiono nella lista degli accessori di serie per i modelli top di gamma, oltre alle luci diurne disegnate a partire dal lato paraurti e convergendo verso il centro seguendo una linea a “C”, mentre i fendinebbia presentano contorni più squadrati. Il design esterno cambia e assume valore ulteriore qualora la vettura sia munita di tetto panoramico.
Gli interni si presentano ordinati e funzionali, merito soprattutto di una piacevole ergonomia e dei rivestimenti dei sedili asportabili e lavabili.

Le motorizzazioni

Da uno sguardo alla scheda tecnica è possibile contare due motorizzazioni diesel e due a benzina, mentre al momento mancano le versioni alimentate a gas. Il classico 1.5 a gasolio è ormai affidabile nella sua potenza di 110 cv in grado di coniugare consumi e prestazioni senza sacrificare nulla: non sarà un fulmine nello scatto e nella progressione, ma non fa mai mancare il suo apporto nonostante un consumo medio di 4 l/100 km.

Oltre a questo è presente anche la versione dotata di 90 cv. Riguardo ai benzina il piccolo 900 cc da 90 cv è un gioiellino per come è stato concepito, ma dal 1.2 da 120 cv si ricavano prestazioni migliori e più briose, frutto di una elasticità di regalare soddisfazioni.
in gradoNon c’è la trazione 4×4, ma la guida frutto del sistema sterzo, motore, cambio è apprezzabile nel suo complesso, senza osare però troppo nelle situazioni a fondo difficile.

Tecnica e tecnologia

Il comfort è dettato da uno schema adottato dalle sospensioni che è in grado di assorbire le asperità, ma che al tempo stesso restituiscono sensazioni di guida non da auto rialzata da terra, avendo sempre un comportamento sicuro anche nei tratti più tortuosi. Inoltre per i percorsi più rettilinei come le autostrade, il cruise control contribuisce a dare maggior fluidità al percorso.
I sistemi elettronici di ausilio alla guida contribuiscono a generare un viaggio meno stressante: la visione che ha il sensore dell’angolo cieco insieme al sistema di parcheggio aiutano proprio nelle manovre più complesse.
Il sistema multimediale cambia interfaccia e si aggiorna nel software e in tutto quanto ne consegue, offrendo uno schermo touch screen in grado di visualizzare anche quello di uno smartphone Android.
L’allestimento Iniziale Paris prevede di serie anche l’impianto audio Bose ad alta fedeltà, per coloro i quali non vogliono rinunciare a nulla, nemmeno ad un ascolto musicale di eccellenza.